Primo ospite ed imbarco

Ultimi acquisti ad Amburgo venerdì 25 mattina con alterna fortuna.

Riesco a rimediare la prima multa per aver parcheggiato senza disco orario nel parcheggio riservato del negozio di vini; paese che vai usanze che trovi…

Parcheggiare poi ad Amburgo Carolina è un’impresa visto che molti parcheggi sono al chiuso e l’altezza massima è di 1,95 o 2 metri.

Dopo aver invano cercato un parcheggio nei pressi di Decathlon, decido che della tenda doccia ne possiamo fare a meno (speriamo) e mi reco in aeroporto.

Venerdì ad ora di pranzo arriva Fabrizio, compagno di liceo, che sarà il primo ospite con tutti gli onori ed oneri: bisognerà infatti sistemare Carolina al meglio per ottimizzare spazi e rodare i meccanismi della convivenza in ambiente ristretto.

Si procede verso Hirtshals, nell’estremo nord della Danimarca, dove ci attende la nave per l’Islanda.

Ultima deviazione verso un negozio di accessori offroad dove ritiriamo il compressore prenotato a buon prezzo.

Prima notte in campeggio sulle sponde di un laghetto.

C’è possibilità di dormire sopra, in un letto ad una piazza e mezzo, ed anche sotto.

Decidiamo di provare diverse soluzioni, tutti e due sopra, uno nel letto sopra ed uno nel letto sotto alternandosi per poi capire quale sarà la sistemazione migliore; questa notte tutti e due sopra e tutto sommato si sta comodi.

La mattina seguente ci rechiamo ad Aarhus per gli ultimi acquisti, sandali per Fabrizio, un telo per le borse sul tetto ed un disco orario per Carolina…

Arriviamo infine ad Hirtshals dove all’ingresso del paese, nei pressi della rotonda, c’è l’ultimo distributore/supermercato dove rifornirsi e tutti i camperisti, motociclisti e fuoristradisti si ritrovano qua.

In Islanda infatti è tutto più caro, la benzina costa 2,25 Euro al litro ed anche i generi alimentari sono parecchio più costosi, per non parlare dei ristoranti.

Abbiamo quindi preparato una cambusa, spedendo delle casse ad Amburgo, con generi alimentari non deperibili come pasta, sughi, carne e tonno in scatola, olio, zuppe e legumi, biscotti, marmellate, frutta secca, ed infine, portati nei bagagli a mano, salame e parmigiano.

Ad Amburgo oltre ai vini avevo comprato non so quante lattine di birra ed altri generi alimentari per completare.

C’è un massimo per persona di cibo che si può portare in Islanda per persona in regime di duty free:

  • 10kg di cibo per un massimo di circa 175 Euro
  • 3 litri di vino e 6 di birra

Il tutto raddoppiato per noi; più o meno è stato sistemato nei vari gavoni.

Arriviamo infine al porto da buoni ultimi e l’equipaggio ci fa imbarcare in prima fila per lo sbarco, commentando “Last in first out, you are lucky”; si meritano foto di ricordo.

La motonave Norrona, che fa rotta per le Isole Faroe e l’Islanda, ci sorprende piacevolmente; ci aspettavamo una nave più obsoleta invece è abbastanza moderna con degli spazi comuni non male, da noi ambiti vista la cabina senza finestra.

A bordo della Norrona ci aspettano più di 30 ore di navigazione con arrivo a Tórshavn, capitale delle Isole Faroe, il 27 sera alle 22:30. 

Durante la navigazione si passa vicino alle isole Shetland ed alle loro scogliere e relativo faro.

Articolo lungo anche causa forzata inattività sul traghetto…

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