Verso Capo Nord

4 Settembre – Da Bleik ad Tromsø- Km 180

Prendiamo il primo traghetto della mattina da Andenes a Gryllefjord sull’isola di Senja. Andenes è anche un importante base militare come testimoniano le imbarcazioni ancorate nel porto.

Sul traghetto conosciamo due sorelle spagnole che ci chiedono un passaggio e dato che la loro destinazione si trova lungo la 862, la strada che dobbiamo percorrere, le accomodiamo sulla panca dietro. Le accompagniamo fino a Fjordgård, alla base della passeggiata per il Senja, un monte a forma di vela.

Prendiamo un secondo traghetto tra Botnhamn e Brensholmen e subito dopo effettuiamo una breve passeggiata fino al belvedere sull’isola di Sommarøy collegata alla terraferma da un ponte e circondata da piccoli isolotti.

Nel tardo pomeriggio arriviamo a Tromsø dove, dopo aver preso posto al campeggio, ci rechiamo in autobus in centro per una breve visita e la cena. Tromsø era pomposamente soprannominata la Parigi del Nord dal momento che offriva un’intensa vita mondana. Può vantare la cattedrale protestante più a nord di Europa, alcuni musei, una bella biblioteca e molti ristoranti caratteristici.

5 Settembre – Da Tromsø ad Alta – Km 329

Da Tromsø prendiamo la E6 per poi imboccare la 91, più corta ma con due traghetti tra Breivikeidet e Svensby e tra Lyngseidet e Olderdalen. Dal secondo traghetto e dal tratto di E6 che ne segue, la vista sul fiordo e sui ghiacciai che si affacciano è molto suggestiva

Abbandoniamo brevemente la E6 per una piccola deviazione alternativa ad un tunnel che ci porta ad un passo con belle vedute.

Nel pomeriggio giungiamo ad Alta, dove c’è un museo dedicato alle incisioni rupestri, risalenti fino a 7000 anni fa, che sono state trovate solo nel 1973 e sono patrimonio UNESCO. Le incisioni sono abbastanza difficili da scorgere, tranne che quelle che erano state pitturate di rosso in passato. Ci sono renne, orsi, uccelli, scene di caccia, barche e pesci

Alta vanta anche la Cattedrale dell’Aurora Boreale.

Iniziamo a risalire verso Capo Nord e troviamo un piacevole posto per campeggio libero dove facciamo una grigliata ed attendiamo invano l’aurora boreale che tutte le App danno probabile ma non riusciamo a vedere.

6 Settembre – Da Alta a Nordkapp – Km 278

Ci dirigiamo verso nord in un territorio brullo e desolato privo di alberi fino a passare il tunnel per l’isola Magerøya, l’isola di Capo Nord. Primi avvistamenti di renne.

Visitiamo Honningsvåg coi sui caratteristici magazzini su palafitte ed il piccolo porto di Kamøyvær

Andiamo verso ovest a Gjesvær da cui in estate partono escursioni per avvistare gli uccelli sulle scogliere, ora già tutti migrati. Ci consoliamo con una breve passeggiata per giungere ad un belvedere sulla costa circostante costellata da isolotti.

Arriviamo infine a Nordkapp, il punto più a nord d’Europa, oltre il 71 parallelo. In realtà la penisola appena più a ovest di Capo Nord arriva ad una latitudine leggermente maggiore ma è raggiungibile solo con una lunga escursione e non in auto.

A Capo Nord visitiamo il centro visitatori che ne riporta la storia, inclusi interessanti riferimenti sulla seconda guerra mondiale e all’affondamento di navi da guerra tedesche. C’è anche un bel filmato sulle quattro stagioni a Capo Nord ed un insolito museo thailandese dato che uno dei primi visitatori era stato il re di Thailandia nel 1907.

All’esterno vediamo il globo, simbolo di Capo Nord, ed il Monumento ai Bambini del Mondo, un memoriale composto da sette rilievi circolari in bronzo che rappresentano l’amicizia e la cooperazione internazionale, dopo che sette bambini provenienti da nazioni diverse crearono i modelli per i rilievi. 

Sicuramente tutto estremamente turistico ma col fascino esercitato dall’essere alla fine di un continente. Non ci esimiamo dal comprare dei ricordi tra il trash ed il kitsch.

Notte a poca distanza da Capo Nord sempre sperando invano in un’aurora boreale ma almeno riscaldati da un fuoco grazie alla legna che ci siamo comprati.

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