
10 Settembre – Da Jokkmokk a Arjeplog – Km 335 – TET Sez. 16
Riprendiamo il percorso del TET sezione 16 incrociando più volte la Inlandsbanan, una ferrovia turistica che percorre l’interno della Svezia per circa 1300 Km attraverso foreste, laghi e vette.


Prendiamo una divertente pista secondaria che passando per zone di disboscamento ci porta alla sommità del comprensorio sciistico di Blåfjell Stugby.




Si continua sul TET fino alle rapide di Trollforsen. Qui effettuiamo un percorso ad anello (circa 6 Km e 2 ore e 15 minuti) su di un’isola, sacra per i Sami, osservando le rapide formate dal fiume che la circonda.









Ci dirigiamo infine verso Arjeplog dove troviamo un posto per campeggio libero proprio sul lago: grigliata e fuoco.






11 Settembre – Da Arjeplog a Fatmomakke – Km 433 – TET Sez. 16
Prima parte della giornata di trasferimento su piste veloci passando per Sorsele, Storuman e Dikanäs.


Nel pomeriggio imbocchiamo la Vildmarksvägen, una strada turistica che va da Vilhelmina a Strömsund per quasi 500 Km e passa vicino al confine con la Norvegia. Vediamo le rapide di Dimmforsen, Litsjöforsen, Trappstegsforsen e le cascate di Fiskonfallet.









Arriviamo in serata al villaggio di Fatmomakke dove prendiamo posto nell’area campeggio sul torrente cercando riparo dagli alberi dal forte vento con raffiche a 50 Km/h.
12 Settembre – Da Fatmomakke a Hammerdal – Km 346 – TET Sez. 16, TET Sez. 15
La notte è passata senza danni nonostante vento forte e pioggia e visitiamo il villaggio di Fatmomakke.


Fatmomakke è un luogo importante per i Sami che si ritrovano qui due volte all’anno, durante le festività primaverili ed autunnali. In queste occasioni i Sami andavano a messa, venivano battezzati, si sposavano, si riunivano, svolgevano commerci e socializzavano. Erano presenti anche le autorità, come lo sceriffo della contea ed il medico.
Oltre alla chiesa ci sono diverse capanne tradizionali Sami fatte a cono con dei tronchi, e casette in legno dei coloni che qui si erano stabiliti. Nella chiesa spicca un candelabro fatto con corna di renna.










Il solito milanese che lascia scritte, “tack”!



Continuiamo per la Vildmarksvägen che sale di quota e costeggia il confine con la Norvegia. Questo tratto di strada, caratterizzato da un paesaggio brullo, è aperto solo dal 6 Giugno al 15 di Ottobre e ci porta al passo di Stekenjokk, a circa 900 metri di altezza, una delle strade più alte della Svezia. Il tempo è incerto e non riusciamo a vedere le montagne al confine.


Scesi di quota ci fermiamo alla cascata Gaustafallet ed al lago Bjurälven.



Vediamo finalmente un’alce prendendo la deviazione per Ankarede…

Ankarede, come Fatmomakke, è un villaggio che si sviluppa attorno ad una chiesa dove i Sami si radunavano in particolari occasioni.




Breve stop alla cascatella di Brakkåfallet con i suoi lastroni e piccole piscine che in estate dicono si prestino per rinfrescarsi.

Rapido sconfinamento in Norvegia per qualche chilometro per rientrare in Svezia. Da qui inizia la sezione 15 del TET.


Giungiamo infine all’imponente cascata Hällingsåfallet, una delle attrazioni turistiche principali in zona.




Abbandoniamo il TET per dirigerci ad Hammerdal ed al suo campeggio dove godiamo di qualche comodità dopo parecchi giorni allo stato brado.

13 Settembre – Da Hammerdal a Ljungdalen Km 288 – TET Sez. 15
Da Hammerdal ci dirigiamo all’aeroporto di Östersund dove Andrea ha il volo. Non prima di essersi fermati in un caratteristico caffè vicino all’aeroporto.


Saluti di rito a Carolina.


Mi dirigo verso sud per incontrare il TET sezione 15 e percorro subito la Fabodvagen, una bella strada sterrata tra boschi di conifere e costellata da piccoli paesini con baite in legno.




Si passa poi per una diga per entrare in una riserva e percorrere una pista che costeggia il lago.




Campeggio libero in uno spiazzo tra i boschi cenando a lato del fuoco.


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