
7 Agosto – Da Húsafell a Arnarstapi – Km 195 – A
Partiamo dal campeggio verso ovest lungo la 518 per arrivare subito alle cascate Barnafoss con uno sviluppo in orizzontale.

Proseguiamo poi per le sorgenti termali di Deildartunguhver che, con una portata di 180 litri al secondo ed una temperatura di 97 °C, è la maggiore in Europa; qui c’è anche una serra con pomodori, zucche ed altri ortaggi usata anche come zona ristoro e ne approfittiamo per prendere un hot dog.


Carolina fa evidenti rumori dalla ruota anteriore destra, nonchè odore di bruciato, per cui ci fermiamo per rimuovere la ruota e verificare se è restato qualcosa nel disco dopo l’affossamento di ieri.
Non riusciamo a togliere la ruota, probabilmente bloccatasi per il fango, per cui decidiamo di andare a Bogarnes, la cittadina di una certa dimensione più vicina, dove c’è un gommista; qui smontano la ruota e rimuovono con l’aria compressa una quantità incredibile di polvere e sassolini dalla ruota; la ruota sembra infine libera.
Procediamo quindi verso la penisola di Snæfellsnes, situata nella parte occidentale dell’Islanda, con la sua incredibile varietà di paesaggi. Si estende per circa 90 Km e ospita un concentrato di meraviglie naturali che includono vulcani, campi di lava, ghiacciai, cascate, spiagge e scogliere spettacolari. Al centro di questa penisola si erge il maestoso vulcano Snæfellsjökull, che domina l’orizzonte e che, con il suo ghiacciaio, è una delle attrazioni più famose della zona, reso celebre da Jules Verne come il punto d’accesso al centro della Terra nel suo romanzo Viaggio al centro della Terra.
Visitiamo Rauðfeldsgjá Gorge, una spettacolare e stretta gola situata con un ingresso stretto e quasi nascosto, legata ad una delle saghe islandesi, la saga di Bardar: le sue figlie giocavano con i ragazzi del posto. Uno di questi ragazzi spinse una delle sue figlie in mare su un iceberg, dove andò alla deriva fino alla Groenlandia. Credendola morta Bardur punì questo ragazzo gettandolo nella gola di Raudfelsdsgja.

Arriviamo ad Arnarstapi, pittoresco paesino dove campeggiamo.
Qui c’è una passeggiata lungo la fantastica scogliera che offe superbi panorami sulla costa e sul ghiacciaio Snæfellsjökull.







Grigliata in campeggio utilizzando il ripiano esterno di Carolina.

8 Agosto – Da Arnarstapi a Illugastaðir (Penisola di Vatnsnes) – Km 354 – A
Da Arnarstapi prendiamo la pista 570 che costeggia il Snæfellsjökull, senza vederne la cima causa nubi basse e pioggerelina, per poi dirigerci alla spiaggia di Skarðsvík.



Proseguiamo poi costeggiando la costa nord della penisola di Snæfellsnes fino alla pittoresca cittadina di Stykkishólmur, punto di partenza del traghetto per i fiordi dell’ovest, con le sue casette di legno colorate, e le barche che galleggiano nel piccolo porto; il porto è chiuso da un isola con un faro da cui si ammirano gli isolotti circostanti.






Ci mangiamo un fish and chips.
Trasferimento infine verso la penisola di Vatnsnes, nella parte nord dell’Islanda, costeggiando fiordi ed isolotti.

Notte in campeggio a Illugastaðir dove c’è una colonia di foche.



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